DIARIO DI BORDO: a Roma con Zappalà

Se per un attimo avete creduto che il lavoro in agenzia sia un lavoro da nerd o per animali da scrivania, ecco in quell’attimo vi siete sbagliati.

Siamo nerd che riescono a fondersi con la scrivania si, ma il nostro spirito è kamaleontico e quando un cliente chiama siamo capaci di trasformarci con un balzo in reporter d’assalto esperti di buone maniere.

Ne è la prova la due giorni romana trascorsa insieme a Zappalà in occasione del 50° anniversario di Federazione Italiana Cuochi. Un evento che ha celebrato non solo il mezzo secolo di vita della Federazione, ma anche l’ingresso di nuove Aziende partner, fra cui appunto la storica azienda casearia siciliana (nonché nostra cliente) Zappalà. L’ufficialità dell’annuncio e il prestigio dell’evento, hanno richiesto che i più kamaleontici fra noi riponessero nell’armadio la postura da scrivania per indossare sorrisi smaglianti e dispositivi mobili.

Abbiamo avuto la splendida opportunità di partecipare e documentare attraverso i Social network di Zappalà un evento a porte chiuse dedicato al food e rivolto esclusivamente agli chef italiani e alle realtà che a fianco ad essi, esportano ogni giorno nel mondo il concetto di food made in Italy.

Questo evento ci ha dato lo spunto per una breve riflessione: la “cucina italiana” non esiste se non come un immenso puzzle di tutte le tradizioni regionali e locali che a loro volta si confrontano (e si fondono) con la sperimentazione e con l’unicità delle materie prime che solo il nostro territorio riesce a offrire. La cucina italiana oggi è quanto mai una disciplina creativa.

E noi siamo onorati e felici di mettere al servizio di uno dei settori più affascinanti del nostro Paese tutto ciò che abbiamo in dispensa: Marketing, Web, Social & Media

 

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