Una strategia di e-mail marketing di successo, ecco la guida step by step

E-mail marketing mirato per campagne efficaci

I passaggi fondamentali per tenere sotto controllo le tue newsletter

 

Secondo alcuni l’e-mail marketing è morto.

Nulla di più falso. L’e-mail marketing, infatti, è una importante risorsa nella cassetta degli attrezzi del marketing digitale, come dimostra l’Osservatorio Statistico 2019 di Mail Up.

In Italia, infatti, cresce la fiducia nel canale e-mail con un +12,7% di aperture. Un dato interessante alla luce dei 13 miliardi di e-mail inviate dagli oltre 11.000 clienti della piattaforma MailUp.

Una strategia di e-mail marketing perfetta, dunque, non può lasciare nulla a caso. Ed è il report che ci contente di misurare tutti gli obiettivi specifici in anticipo e in maniera efficace. Solo così è possibile ottimizzare in real time le campagne di e-mail marketing.

Ma quali sono le metriche da non tralasciare?

Certamente, numero di aperture, numero di rimbalzi, clic, conversioni o tasso di spam.

Attraverso l’osservazione e l’analisi di queste metriche è possibile migliorarsi in corso d’opera.

 

E-mail marketing

 

Vediamo quali sono – step by step – gli elementi che portano alla creazione di una strategia di e-mail marketing di successo.

  • Tasso di deliverability

La prima metrica del tuo report di email marketing deve mostrare il tasso di deliverability. In questo modo, potrai sapere quanti tra i messaggi inviati sono giunti a destinazione. E quanti si sono invece persi.

  • Tasso di rimbalzo

Il tasso di deliverability non può essere calcolato senza sapere quante mail sono tornate indietro. Questo tasso mostra il volume delle mail inviate che, per determinati motivi, non hanno raggiunto la casella di posta in entrata del destinatario. Questa è una delle cose peggiori che possono succedere alla tua campagna e-mail: grafica originale, call to action interessanti o subject perfetto non sempre ne garantiscono l’apertura. Pertanto, più basso è questo tasso, meglio è!

  • Tasso di apertura

Il tasso di apertura indica la quantità di utenti che hanno ricevuto il tuo messaggio e-mail e lo hanno aperto. Naturalmente, non calcola se il cliente ha interagito con esso ma soltanto se l’ha aperto.

  • Tasso di clic

Il tasso di clic è un must dei report di marketing perché lo scopo di una newsletter è quello di essere letta. Sapere se gli utenti hanno cliccato e dove è importante per sapere quali e-mail funzionano meglio di altre e perché attirano l’attenzione.

  • Tasso di conversione

Il tasso di conversione segnala il numero di utenti che effettuano l’azione desiderata. Con questa metrica viene misurata l’e-mail che ha portato l’utente a compiere una determinata azione e, dunque, quali utenti l’hanno completata: compilare un form, registrarsi, comprare un prodotto o servizio, scaricare un documento, ottenere un’iscrizione.

  • Le disiscrizioni

Le disiscrizioni si riferiscono agli utenti iscritti alle newsletter e che hanno deciso di non ricevere ulteriori messaggi. Questo indicatore può misurare il livello di engagement che ottengono le e-mail e se realmente queste coinvolgono il target.

  • Tasso di retention degli utenti

È la misura per analizzare gli utenti più fedeli per verificare quanto sono soddisfatti di ricevere le tue comunicazioni. È un importante indicatore di valutazione della campagna che consente di verificare se sta funzionando.

  • Tasso di rendimento

Dulcis in fundo, è l’indicatore che dimostra se la campagna ha funzionato. È importante verificare se il rendimento dell’investimento è in linea con gli obiettivi posti e con il budget stimato.

 

Hai ancora dubbi sull’efficacia di una campagna di e-mail marketing? Contattaci e scopri di più

http://kamaleontica.it/contatti.html

 

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