Kamaleontica Digital Agency: la nostra storia

Kamaleontica Digital Agency: la nostra storia

Cos’è e cosa fa un’agenzia di comunicazione 

“È dagli incontri casuali che nascono le esperienze migliori.”

In questa breve frase è racchiuso quello che potremmo definire l’incipit della storia di Kamaleontica Digital Agency.

Proprio da un incontro casuale tra due appassionate di marketing, infatti, è nato il progetto che ha dato vita all’agenzia di marketing che esiste oggi e che, rispetto ad altre agenzie di comunicazione, fa sì che in ogni progetto creatività e strategia s’incastrino come due pezzi di un puzzle per raggiungere i migliori risultati e offrire il servizio migliore ad ogni cliente.

Kamaleontica è quindi un’agenzia di marketing e comunicazione con le caratteristiche di uno studio di consulenza, per questo il suo approccio è diverso rispetto a quello della maggior parte delle agenzie di comunicazione: è un approccio multidisciplinare orientato al business che traccia le direttive per aumentare il volume d’affari delle aziende e dei clienti privati di cui si occupa.

Ma, in pratica, cos’è e che cosa fa un’agenzia di marketing e comunicazione? 

Quello che c’è da imparare leggendo questo articolo:

  • Cos’è un’agenzia di comunicazione
  • Cosa fa un’agenzia di comunicazione 
  • Web Marketing
  • Case History di Kamaleontica 

 Cos’è un’agenzia di comunicazione

Affidarsi ad un’agenzia di comunicazione è fondamentale per chi gestisce un’attività che offre o produce servizi, sia per quanto riguarda le aziende che per i liberi professionisti.

L’obiettivo delle agenzie di comunicazione, infatti, è proprio quello di promuovere i prodotti o i servizi offerti dai loro clienti tramite tutti i canali offerti dal mondo dell’advertising, ovvero della pubblicità, e di farlo con mezzi e strategie che non siano soltanto creative, ma anche ben studiate dal punto di vista del marketing, in modo da massimizzare il più possibile i profitti derivati da una comunicazione efficace.

Comunicazione efficace che non è così facile da ottenere senza l’aiuto di figure professionali esperte nel settore perchè in ogni ambito la presenza dei competitor e le richieste sempre maggiori e sempre diverse dei clienti sono draghi troppo grandi contro cui combattere senza le spalle coperte da un piano d’azione ben congegnato. Le logiche del marketing – così come quelle della comunicazione – sono complesse e piene di “piccoli segreti” che solo gli addetti ai lavori imparano a conoscere e usare a proprio vantaggio nel corso della loro carriera. 

Inoltre, l’importanza di Internet in relazione alla pubblicità è diventata ormai chiara e nè aziende nè liberi professionisti possono più ignorarne la funzione fondamentale per il loro business – e di questo le agenzie di comunicazione si erano accorte già da tempo.

Da qui nasce il bisogno di affidarsi ad una media agency che sappia navigare nel mare di possibilità offerte dal web alle aziende per potenziare il proprio businesse: scegliere i canali più efficaci per ogni esigenza e mettere a punto una strategia per gestirli e ideare contenuti sempre nuovi e diversi è un lavoro di cesello che richiede tempo e risorse non indifferenti. 

 

Come lavora un’agenzia di comunicazione che si rispetti? 

La risposta non è facile e, nel caso di Kamaleontica, è davvero articolata.

La nostra agenzia si occupa di web, social e media, ma ciò che la distingue in particolar modo nel mare magnum delle agenzie di comunicazione è  il suo approccio marketing ai progetti. Di cosa parliamo quando parliamo di “approccio marketing?”

Beh… 

… del metodo che fa la differenza.

La parola marketing – riferita al mondo dell’ADV -, ne racchiude in sè molte altre.

Un approccio marketing può essere utilizzato per la pubblicità sui social come per quella in radio o alla televisione, e con marketing si possono intendere diversi aspetti della comunicazione. Il fattore comune è però quello della massimizzazione dei profitti del cliente, ed è esattamente qui che sta la differenza tra una strategia di comunicazione studiata anche in un’ottica di social e digital marketing e una che, al contrario, non tiene in considerazione le regole del settore in cui si muove.

Studiare un piano di marketing mentre si pensa ad una nuova campagna sui social, ad esempio, vuol dire pensare alla produzione di contenuti targhettizzati che mirino non soltanto ad essere accattivanti, ma anche a generare un traffico di volume importante sulla pagina del cliente singolo o di un’azienda. Lo stesso vale per la scrittura di contenuti su un sito web o per il soggetto da sviluppare in uno spot televisivo. 

Troppe parole strane e concetti complessi? Procediamo per gradi.

 

Web Marketing

Il web marketing è l’insieme degli strumenti applicati ad una strategia per far crescere gli obiettivi di business di un’azienda e incrementare la vendita dei suoi prodotti o far conoscere maggiormente i servizi che offre. Tramite il web marketing, infatti, è possibile individuare in maniera precisa ed efficace su quali canali è meglio investire tempo e risorse per un dato progetto e capire quali sono le campagne di comunicazione da intraprendere per trasformare gli utenti in clienti fidelizzati. 

 

Digital Marketing 

Se dovessimo cercare una definizione “tecnica” per spiegare cos’è il digital marketing, potremmo dire che è l’insieme delle attività di marketing che utilizzano i canali web per sviluppare la loro rete commerciale, analizzare i trend di mercato, prevedere l’andamento e creare offerte sul profilo del cliente target. In parole povere, invece, basta “semplicemente” dire che si tratta di un piano d’azione sviluppato per creare “engagement”, ovvero coinvolgere i nostri possibili clienti su internet e sui social che tutti utilizziamo quotidianamente, come Facebook e Instagram.

Social Media Maketing

I social media oggi rappresentano un primo e fondamentale punto di contatto tra le aziende e i loro clienti: l’aggiornamento costante dei contenuti e il monitoraggio delle pagine rendono possibile una sorta di “fidelizzazione” degli utenti, che, in base ai loro gusti, oltre che alle loro esigenze, si sentono più o meno coinvolti da una gif piuttosto che da un video, una foto o un post scritto in termini particolarmente accattivanti. In genere la decisone di utilizzare i social e di quali utilizzare dipende dal target dei clienti a cui si vuole parlare.

Case History di Kamaleontica

Esattamente come succede per i grandi registi ricordati per il loro miglior film e ai cantanti per la canzone più canticchiata, anche le agenzie di comunicazione hanno i loro “cavalli di battaglia”: quei progetti particolarmente riusciti (anzi, davvero ben riusciti!) che nel mondo del marketing vengono chiamate Case History, ovvero le “storie di successo” legate a quel progetto venuto talmente bene da rappresentare per l’agenzia motivo di vanto e una garanzia per i clienti futuri.

In altri termini, la case history è l’applicazione pratica di concetti teorici e analizzarlo serve, nel caso di un’agenzia di comunicazione, a dimostrare l’efficacia del metodo di cui di avvale la medesima agenzia nel proprio lavororo. 

Sul diario di bordo di Kamaleontica di case history così ne abbiamo un pò, ma non vorremmo vantarci troppo, per questo preferiamo che siate voi a dare una sbirciata e dirci cosa ne pensate. 

 

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